domenica 8 giugno 2014

Divagazioni col pretesto dei ballottaggi. Kang, Kodos e il bipolarismo

«Non fa differenza per quale dei due voterete. Con l'uno o con l'altro il vostro pianeta sarebbe spacciato.»
«Gabbare gli elettori della terra è più facile di quanto credessi.»
(Alieno camuffato da Bob Dole)

Oggi, domenica 8 giugno 2014, molti comuni italiani sono andati a votare per i ballottaggi.
Fra un'oretta, forse meno, sapremo chi sarà il nuovo sindaco di Bergamo, dove si sono fronteggiati Franco Tentorio, per il centrodestra, e il produttore Giorgio Gori per il centrosinistra.
Gori, già guru di Matteo Renzi e in una vita precedente dirigente Fininvest-Madiaset, proprio in questa veste ha avuto senz'altro un enorme merito storico: quello di aver fatto conoscere al pubblico italiano le peripezie della famiglia Simpson.
Proprio di un episodio di questa mitica serie, lo speciale di Halloween del 1996, anno di Presidenziali negli Usa, uscito in Italia col titolo di La paura fa novanta VII (in originale Treehouse of Horror), potremmo prendere in esame il segmento intitolato Cittadino Kang.
Qui, i due alieni Kang e Kodos, per conquistare la Terra, assumono le sembianze dei due contendenti alla Casa Bianca, Bill Clinton e  Bob Dole. Dopo una serie di peripezie, Homer riesce a smascherarli, ma uno dei due mostri fa notare all'elettorato: «È vero, siamo alieni, ma che ci potete fare? È un sistema a due partiti! Dovete votale per uno di noi...»
Quando un elettore, tra il pubblico, dice: «Credo che voterò per un terzo partito», ecco scattare il ricatto del voto utile: «Fai pure: butta via il tuo voto!».
Dedicato a tutti quelli che (ri)vorrebbero più bipolarismo.

Nessun commento:

Posta un commento